BIOGRAPHY

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Se incrociate a suon di hip-pop e rock le coordinate dei Dub Fx con la Fanfara Ciocarlia o quelle dei Gogol Bordello con Dj Shantel sui binari delle robuste basi electro vi troverete nella Babilonia “glocal” della RISERVA MOAC. Un posto dove la globalizzazione è quella delle diverse bellezze culturali e sociali, non quella triste dei mercati; dove l’incontro, il confronto e la mescolanza sono all’ordine del giorno; dove la vera ricchezza è l’umanità, quella cosa bellissima che il genere umano deve recuperare. Fino ad oggi, la Riserva Moac vanta un gran numero di concerti in Italia e in Europa, un notevole carnet di riconoscimenti ed alla costante presenza in molte compilation italiane ed estere.

Consacrata nell’Arezzo Wave 2003, nel 2005 esce Bienvenido, il primo Cd. Brani come Bienvenido en la reserva, Di vedetta sul mondo, Ungaretti sono stati suonati anche al concerto del Primo Maggio 2006, in una gremitissima piazza San Giovanni a Roma. Tra i più importanti festival a cui il gruppo ha partecipato figurano il Festival Interceltique de Lorient (FR), il FIMU di Belfort (FR), BJCEM, senza dimenticare un importante tour negli USA.

Nell’autunno del 2007 un nuovo singolo, Il Riservista, comincia a suonare nelle radio, con tour al seguito e nuove esperienze europee come il famoso TFF 2008 a Rudolstadt (DE). Nel giugno del 2009 esce il secondo album La Musica dei Popoli. ll suono si compatta e si ingrossa; la fusione di stili, strumenti e linguaggi è più profonda. L’elettronica comincia a soppiantare le componenti più folk, dando vita ad un sound globale con influenze balkan e rock. Si consolida anche l’apertura europea del gruppo, con l’etichetta tedesca Galileo-MC. Ogni anno sono frequenti i concerti in Germania e Francia

Il primo maggio 2012 esce il nuovo singolo MayDay MiDai, anticipazione di un tour estivo diverso in stile e scenografia.

Nell’estate 2014 è uscito Jackpot, un nuovo, prorompente singolo con un feat. di Erriquez, frontman della Bandabardò. Jackpot è passato in heavy rotation su numerose radio nazionali, attestandosi per sedici settimane ai primi posti della classifica di gradimento Indie Music Like. Sempre nel 2014 la Riserva Moac vince il concorso nazionale HitMusicAwards, ottenendo la pubblicazione di Jackpot e MayDay MiDai su Hit Mania 2014, famosa compilation con una tiratura di oltre 30.000 copie, uscita lo scorso fine dicembre.

Il 2015 della band molisana corre all’insegna di un nuovo album, Babilonia (sempre pubblicato dall’etichetta tedesca Galileo-MC). Il tour di presentazione del disco è composto da live show completamente rinnovati in cui ai brani freschi di “Babilonia” si sono affiancati i cavalli di battaglia che hanno caratterizzato un decennio di attività musicale in Italia e in Europa. Il tutto con arrangiamenti originali e rivisitati, grazie alla frenetica sessione di ottoni della Bukurosh Balkan Orkestra. Babilonia, un album corale, in cui i featuring di numerosi artisti contribuiscono a creare quella Festa global che è il sound e il messaggio della Riserva Moac. Da Erriquez della Bandabardò (presente in Jackpot) ai rapper Master App e Big Roma, fino ad arrivare a Salia, cantante africano di speranza ed alla White Widow, singer statunitense dall’anima suadentemente e caparbiamente rock.

Il 2016, dopo l’uscita discografica di Babilonia, vede la Riserva Moac impegnata in  una intensa attività live. Tra aprile e maggio, un tour promozionale del nuovo album, ha visto la band sui palchi di alcuni tra i locali storici della scena live italiana, come il Fuori Orario di Taneto (RE) e il Vibra di Modena. Ma anche Roma, Milano, Taranto. Nuovo vigore anche alle partecipazioni in festival europei..  Sommerfestival der Kulturen a Stuttgart, Kramenbruckerfest a Erfurt, stadtfest a Jena: questi i festival open air a cui la Riserva ha partecipato in Germania.

Ma il 2016 è anche l’anno della Riserva Moac in un’inedita veste teatrale. Le musiche di Babilonia, infatti, sono eseguite dal vivo nel Re Lear di Shakespeare, per la regia di Stefano Sabelli in tour nei teatri italiani.

Una Riserva “fuori dalla riserva”, impegnata ad abbattere muri e recinzioni ancora presenti nella nostra mente. La Babilonia “riservista” e Zion, in fondo, non son poi così distanti.

BIO ENG

If you blend to the sound of hip-pop and rock the coordinates of Dub Fx with the Fanfara Ciocarlia or those of the Gogol Bordello with Dj Shantel on the binaries of electro you would find yourself in the “glocal” Babylon of the Riserva Moac. A place where globalisation is that of diverse cultural and social beauties, non that of sad markets; in which meeting, mixing and exchanging ideas is the norm; where true wealth is humanity, that wonderful thing that the humankind must get back. Until today, Riserva Moac totalized a great number of concerts in Italy and Europe, and an impressive amount of achievements as well as its constant presence in a variety of Italian and foreign compilations, it is considered to be one of the most important bands on the Italian scene.

Baptised as a band at Arezzo Wave 2003, in 2005 their first Cd Bienvenido was released. Tracks such as Bienvenido en la reserve, Di vedetta sul mondo, Ungaretti were performed at the 2006 Primo Maggio concert, in a very crowded piazza San Giovanni in Rome. Amongst the most important festivals in which the band has taken part are the Festival Interceltique de Lorient (FR), the FIMU in Belfort (FR), BJCEM, not to mention an important tour in the USA.

In the autumn of 2007 their single, Il Riservista, started to receive airplay, with a following tour and new European experiences such as the famous TFF 2008 in Rudolstadt (DE). In June 2009 their second album La Musica dei Popoli was released. Their sound was by then compact and grand; the fusion of styles, instruments and languages was deep. The folk components of their music were slowly replaced by electro elements giving life to a global sound with Balkan and rock influences. The band consolidated its European direction by signing with the German label Galileo-MC. Every year the band performs in frequent shows in Germany and France.

On May 1st 2012 their new single MayDay MiDai was released anticipating what would reveal to be a summer tour different in style and scenography.

In summer 2014 they released Jackpot, a new irrepressible single featuring Erriquez, frontman of Bandabardò. Jackpot was placed on heavy rotation on a number of national radio stations, holding first place for 16 weeks on the Indie Music Likes music charts. Always in 2014 the Riserva Moac won the HitMusicAwards, thanks to which Jackpot and MayDay MiDai were published on Hit Mania 2014, a famous compilation selling over 30,000 copies during December 2014.

2015 is the year of the new album, Babilonia (released by the German label Galileo-MC). All this with original musical arrangements reviewed thanks to a frenetic brass session with the Bukurosh Balkan Orkestra. Babilonia is a choral album, in which numerous featuring artists contribute to creating that global party sound which is the message of the Riserva Moac. From Erriquez of the Bandabardò (featured in Jackpot) to the rapper Master App and Big Roma, to Salia, African singer of hope, and White Widow, American singer with a sensual yet stubbornly rock soul.

In 2016, after Babilonia release, Riserva Moac is engaged in an intensive live activity. Between April and May, in a promo tour of the album, Riserva played in some of the historical clubs of Italian musical scene and in the most important Italian cities. New energy also thanks to the concerts in European festivals: Sommerfestival der Kulturen in Stuttgart, Kramenbruckerfest in Erfurt, Stadtfest in Jena are some of the open air festivals in which Riserva Moac performed in Germany. Old and new songs with original musical arrangements, reviewed thanks to the Bukurosh Balkan Orkestra a frenetic brass session.

2016 is also the year for a Riserva Moac tour in Italian theatres. Babilonia’s songs are performed live in Shakespeare’s King Lear, diretcted by S. Sabelli and performed by the Loto acting company.

This Riserva “out of the reserve” is working to knock down the walls and boundaries still standing in our minds. The “reservist” Babylon and Zion, aren’t so far apart after all.

 

Copyright © Riserva Moac 2015 - Visual designer: Paolo Sapio
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