Babilonia

      RiservaMoacPromoBabiloniaAlbum2015MEDLEY

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1. BABILONIA (feat. MasterApp)
2. KOMBA BOMBA (feat. Salia)
3. JACKPOT (feat. Erriquez)
4. BALKOSCENICO
5. ALCOLIZZATO SENTIMENTALE
6. LA VERITA’ (feat. MasterApp)
7. FESTA SOCIALGLOBAL UNDERGROUND (feat. BigRoma)
8. FIGHT CLUB (feat. White Widow)
9. REGINA DEL SAMBA (feat. MasterApp)
10. MAYDAY MIDAI

 


1.BABILONIA (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo – G. Mele)

“Dalle alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno”,
dai granelli del deserto, al sale del tirreno,
sotto il blu cobalto, lascio i passi sull’asfalto: miro in alto!

Sotto il sole e i chiaroscuri senza veli c’è una donna,
si dimena si scatena, segue il suono dei tamburi;
mi sorprendono quei fianchi puri, questo posto non ha muri!

Sangue e carne che si mischia, la gente fischia,
vieni nella mischia, hasta la vista,
questa vita non basta prima che il giorno finisca.

Il rabbino fa l’inchino, bacia in bocca il musulmano,
l’alieno qui combacia con l’umano: strano?
Siamo un popolo alla mano: né padrone né sovrano!

MA MA MALA MALARAZZA, MA LA MALA MALE NON E’. VAMOS, QUE W LA RISERVA, NOUS SOMMES LA REVOLUTION
IO “NON SON PIU’ RE SON DIO” A BABILONIA. MA MA MALA MALARAZZA, MA LA MALA MALE NON E’.

Achille brinda con Ettore, Dio scrive nuove regole. E’ come valicare le colonne d’Ercole.
vesto le vesti di un povero che vive da re, dimmi te, un posto come Babilonia non c’è!
Vivo il destino, senza radici senza clan vago senza meta come un clandestino.
Caino salva Abele, Narciso sta con Venere, nasco di nuovo da polvere e cenere.
C’mon, frate molla l’i-phone, a Babilonia il cielo cade giù, tipo skyfall. ‘Fanculo il bon ton, suona alla porta, din don…
Come no! Co sto flow stai comodo in sto posto co-co-cosmico, contare sul co.co.pro è comico, male cronico, Babilonia’s cronicles.


2.KOMBA BOMBA (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo – S. Yameogo)

Id Wisi, id yki.
Id kana sakie.
Yela ka nérie.
Yela-yele, nisala, nisala
songtaba bonse sougri
sougre laboumfan.
Yam komba ya ton komba
ton komba ya yam komba
Rein wa yingé, basi!
[Gridiamo, alziamoci. Non accetteremo, la cosa non è bella.
Un problema è un problema. Un essere umano è un essere umano.
Uniamoci per chiedere perdono. Perdonare è tutto.
I vostri figli sono i nostri e i nostri sono i vostri.
Quondi, smettiamola!]

Figli tremano nel nome di dio
freddo prima dello scoppio bang bang
mille anni di inganni e di affanni Inshallah
la pace si macchia di rosso ka boom
Ninna nanna tra Colombia e Baghdad
Baby fa’ la brava fai centro bum bum
hayya ala l-falah canta il muezzin
poi tutto è silenzio si salvi chi può.

Bimba esplode la cintura
Che share delirio tv
Bomba sangue sulle mura
You can share diretta you tube
Baby sei nel paradiso
one way c’è posto per te
Allah, ridammi il mio sorriso
My god, ma dimmi perché?

Figli in trappola è l’idiocracy show
l’autunno della terra rimbomba bang bang
Fumano roba, la droga di Marx,
baby soldato, baby kamikaze ka boom
Figli della fame dal Mali al Darfur
dinero per le fabbriche di mitra bum bum
ride di gusto il sicario a Wall Street
se l’uomo è solo questo si salvi chi può


3. JACKPOT (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo – A. Vitale)

Sono la mela di Adamo,originale peccato, frutto di padre sovrano, legale reato.
Sono l’inganno d’Italia, rubo luce dagli occhi. Sputo veleno di malia…maga dei trucchi.

Se ti piace vincere facile, perdi tutto quello che ti va.
Se ti sembra tutto semplice, gioca tutto…Jackpot Jackpot

SEGUI L’ISTINTO, FOTTITI! NELL’ILLUSIONE SEGUIMI!
MENTRE M’INGRASSI VOMITI! SENZA STIPENDIO SPENDITI!

Sono la pelle di Circe prigioniera di un dito mentre Penelope tace, cercando marito.
Vendo lezioni di sesso nei privè del futuro. Faccio erotici incassi se tu tieni duro.

Illumino le stanze di luci colorate, di fasci intermittenti che ipnotizzano le menti
anestetizzate da giornate soffocate, dalla noia nera che si perde nella sera.
Mi tuffo dentro il vuoto della tua miseria vera. Sorrido mentre guardo che il tuo mondo si dispera.
Ti lascio come un cane che va a letto senza cena, tanto domani torni ed è come questa sera!


4. BALKOSCENICO (Music: R. Napoletano – Lyrics: A. Vitale)

Esco presto nella mia città. Non ha più senso restare qua
Parigi all’alba è una libellula, Una piramide che illumina.

IL TUO AMORE FA RUMORE COME UN GATTO SUL BALCONE
SIAMO GOCCE DI PAROLE CHE GALLEGGIANO NEL SOLE

Mi rilasso sotto la Defense (soffia vento forte, soffia e taglia la tua faccia)
surrealista come la realtà (Fugge attento come un ladro senza lasciar traccia)
La Senna sembra una divinità.
(Soffia soffia e danza, chiuso in una stanza, l’arte è dolce musa che si fa gioco di te)
l’impressionismo mi rigenera.
(Soffia soffia e danza, chiuso in una stanza, l’arte è dolce musa che ti scioglie e poi t’incanta)

Giro giro tondo A place de la Concorde
Giro tutto il giorno Ma tu non sei più qui
Vado fino in fondo Fino alla bastille
Finché muore il giorno Io ti aspetto qui

Muoviti, le dita sentono la vita
scorrere ferita, fragile.
Senti che nell’aria domina la voglia
di una nuova era semplice

Io sento la tua assenza, presenza su di me.
Non posso farne senza, ma lo farò per me.
Sono la conseguenza di quello che non c’è.
E guardo la coscienza in solitudine.


5. ALCOLIZZATO SENTIMENTALE (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo)

Sai ci sono notti…che rimani tutto solo sulla porta del locale
a rimpiangere un amore nel bicchiere più brutale…
Ma perché quel buttafuori non mi vuole far entrare?

Sai ci sono notti…che davvero maledici, pensi, parli ma non dici.
Senza senso perdi i sensi poi non vuoi sentir ragioni,
io lo meno, lui mi mena, nella folla andiamo in scena!

La ballata del balordo, ubriaco ulula alla luna…
Per fortuna c’è la banda che suona così:

IO SONO IL LUPO DELLE FAVOLE, BALLO COL MIO DEMONE.
SONO LEGGE SENZA REGOLE, SONO QUELLO CHE MI VA!
IO SONO CIELO SENZA NUVOLE, SOLE INAFFERRABILE
SONO FAME INSAZIABILE, SONO QUELLO CHE MI VA!

Sai ci sono notti… che davvero non resisti, ti senti un peso morto.
Rivorresti solo un bacio per tornare a respirare,
ma se hai scelto la tua gabbia a che ti serve bestemmiare!

Vieni più vicino invece di puntare il dito questo cuore è scuro perché non ci sei!
Vieni a liberarmi anche un lupo ha sentimenti ma che favola se torni qui da me! Con me!


6.LA VERITA’ (Music: R. Napoletano – Lyrics: A. Vitale – G. Mele)

Varco la frontiere al largo di una nuova era. La tua pelle brucia come una candela distruggendo lentamente le mie vene in primavera.
Questa sera, in balia del vento siamo barche a vela. Sul riflesso di tuoi occhi io non dormo più, è tutto diverso il mondo visto da quaggiù.
È la verità, sai come finirà, che cosa vuoi, non c’è più un noi, ti giuro nessuna pietà.

Cambiano le cose quando i temporali piegano le ali: non riesci a volare più
Tremano le mani quando i temporali piegano le ali: non riesci a volare più

Hai deciso di lasciare senza sentire ciò che ho da dire. La nostra zattera non può più galleggiare.
Sono giorni che ti aspetto, costretto a letto, è cambiato anche il mio aspetto, non sei più stretta al mio petto.
Lo ammetto, il corpo si assottiglia, si dissolve daccapo ogni volta come clessidre capovolte;
ma vado oltre, come fosse tutto normale. Tu mi uccidi, io ti uccido: niente di personale.

IN FONDO SAI (NON FINISCE QUA) CHE TORNERAI (QUESTA E’ LA VERITA’)
DI NUOVO QUI, A PERDERMI (SAI PERCHE’, LA VERITA’E’ CHE NON C’E’ UN ME SENZA UN TE)

Crollano i piani, questa volta non rimani. Mi hai lasciato la fuori da solo in un mare di squali.
Allunga adesso le tue fredde e lunghe mani, o rischio che i miei giorni non abbiano più un domani.
In un attimo, sto freddo artico, mi rende apatico e mi agito in bilico, qui niente è magico, aaah!
Trasformi l’innocenza in rancore, solo parole. Sei passata più veloce di un albore che muore, ma

Puoi, stringere (Tu mi puoi stringere, ma non puoi fingere o butto via il tuo ricordo, o lui vince me)
Solo quel (Solo quello che vuoi, diventa cenere dura da prendere)
Che non c’è (Non c’è altro che questo, quello che cerchi non c’è)

Sei sparita per magia, abracadabra, con baci così forti da strappare le labbra.
Non basta mai, non mi aspettavo che capissi. Sarò chiaro, il nostro è un caso raro, come l’eclissi.

Sei sparita per magia, abracadabra, con baci così forti da strappare le labbra
Come un messaggio atteso, un sogno che sta appeso. Ora nemmeno la musica regge il peso.


7. FESTA SOCIAL GLOBAL UNDERGROUND (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo – A. Vitale – M. Romagnuolo)

Luci accese sembra un temporale, e salto su e giù.
Come nel giudizio universale io non mi fermo più

Voglio stare qua finché l’alba tornerà, dando alla mia forma la sostanza di una star.
Voglio stare qua finché il suono salirà spostandomi con forza dove non c’è gravità.

Spin that con un salto nel vuoto, anime in lotta con robot
virtualismi che servono a poco, la realtà di chi gioca col fuoco
Braaa siamo noi la macchina perfetta, gli sguardi in mezzo alla tempesta,
un urlo di gioia e di protesta: spegni la tv e scendi a fare festa!

FESTA SOCIAL GLOBAL UNDERGROUND, VIBRA LA MIA PELLE DENTRO QUESTO SOUND.
NUOTO DOLCE COME UNA MEDUSA PER POI SENTIRMI VIVA E ASSAI CONFUSA
FESTA SOCIAL GLOBAL UNDERGROUND, RESTO IN EQUILIBRIO PER UN ALTRO ROUND
CANTO SEMPRE E VADO ALLA DERIVA PER POI SENTIRMI VIVA VIVA VIVA

Con un selfie non mi puoi bloccare, io non mi spengo mai.
Corro dentro un moto universale, volteggio e vado su.

Voglio stare qui niente è meglio di così, e dire tutto in faccia disconnesso dal pc.
Voglio stare qui come fosse venerdì: esco dalla rete, condivido questo link.

Siamo in lotta per un ideale, bloccati nel socializzare,
impegnati a totalizzare “MI PIACE” no NON MI PIACE!!
E’ tutto da rivalutare. Infezione generazionale,
ora sai cosa fare (dai!): chiudi quella chat, ho voglia di parlare!

Rage against the machine: siamo tutte comparse di un film.
Non possiamo ridurci così, cuori distrutti per dei microchip.
Uno schermo di ghiaccio separa la gente, il passato che urla al presente,
il futuro controlla la mente, la luna stanotte è un confetto rovente!


8.FIGHT CLUB (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo)
“…maybe we have to break everything to make something better out of ourselves” (Fight Club, Chuck Palahniuk)

People are silent and bless the holy mafia. People are killing each other drinking ratàfia.
People don’t mind extinction of the kefia. People are living in a world of schizophrenia.

People believe in violence education. People depressed in human alienation.
People are praying for an excommunication. People are wasting freedom in television.

People are slaves in the age of authority. People are funny in the kingdom of economy.
People are losing fingers in technology. People are blinding each other with hypocrisy.

So they are lovin’ each other just for the aim of power. So they forget the whisper of their sisters and their brothers,
and money money is the only price to stay together: would you like to stand up or give it up forever?

FIGHT CLUB BABY, FIGHT CLUB! WAKE UP TO FEEL ALIVE/GOING DOWN, FALLIN’ BEHIND.
FIGHT CLUB BABY, FIGHT CLUB! WAKE UP AND TRY TO SURVIVE/GOING DOWN, CAN YOU BE SO BLIND?

People are fighting with rage into the age of pain. People are choosing the freedom of not to choose again
and fill the life with bullshit we buy in vain, hangin’ on the rope of a commercial tiny brain.

So they are fuckin’ each other just like a new religion. So they refuse to live for free and war is the solution
and money money is the only price for your salvation: would you like to stand up or have a recreation?


9. REGINA DEL SAMBA (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo – G. Mele)

Volo 747, prendo quota e vengo anch’io. cambio aria dall’Italia al carnival di Rio: donne senza tregua sotto il sole d’Ipanema, pago una bambina spiaggia sesso e adrenalina.
Suona la conga, mamma che bomba! Balla pelle soda balla nuda su di me, Macché Penthouse e Tinto Brass: sono come Cortès con l’American Express.
Movida carioca di fica e di coca, ma lei mi cattura, mulatta perfetta, nel cuore veleno d’amore mi schizza: sto in mano allo sciamano tipo bambola di pezza.

Conquistadores dei sogni miei, qui non c’è niente da prendere.
Voglio soltanto resistere, io sono il cuore del sud.

Samba! Che bomba infallibile quando sei un corpo da favola.
Scivola e gocciola su di me perso nella tua vertigine!
Samba! la cùmba dei poveri sulle lamiere del Vidigal.
Fango, favela, pistole, gang: il mio veleno sei tu!

SEI LA REGINA DEL MIO SAMBA, SINUOSA COME UN MAMBA,TRAVOLGI COME UN’ONDA: EU QUERO VOCê!
SEI LA REGINA DEL MIO SAMBA, CACHAçA E PIOI MACUMBA,TI SEGUIRO’ NELL’OMBRA: EU QUERO VOCê

Inferno di lamiera, lo chiamano favela, da qui sembra che Dio non senta manco una preghiera.
Gente che spera, e chi spara alla cieca a metà fra chi non molla e chi si fa di meta.
Colpi fra bande, raffiche mac-ten, fumo di crack e, rapine racket.
Stragi quotidiane, la legge lo permette. La polizia è solo mazzate e mazzette.
Notte, nero catrame, senti la fame. Donne, ridotte a puttane, come in un harem, cosa rimane.
Madri fanno il segno della croce per i figli persi, amen. Per dimenticare basta un campo ed il pallone.
Sui gradini bambini sognatori di professione in cerca di una direzione, sangue e sudore,
allargano le braccia come il Cristo Redentore.


10. MAYDAY MIDAI (Music: R. Napoletano – Lyrics: F. Russo)

Siamo in cattivo stato come tori anello al naso. Dispersi nella tele come zombie andiamo a caso.
Siamo soldati in fila per un posto nella vita: a caccia di “farfalle” barattiamo anche la fica.

SE NON TI VUOI SVEGLIARE NON E’ COLPA MIA. CI SONO TROPPE COSE DA BUTTARE VIA!
SE NON TI SAI PIU’ AMARE NON E’ COLPA MIA. CI SONO TROPPE COSE DA BUTTARE VIA!

Siamo gli eroi del trucco, i sicari dell’inganno. Nell’occhio del ciclone ci governa il grande sonno.

Siamo noi che mandiamo certa gente in parlamento. Siamo noi, siamo noi il reality del momento.
siamo noi grandi assenti del presente. Abbiamo smesso di sognare, di pensare,
tanto poi ci assolve e ci confessa, il prete esentasse…

Padre figlio spirito santo aiutaci. Se guardi in su non puoi sapere dove vai,
ma se vogliamo dirottare questa nave ce la facciamo se mettiamo i remi in mare.
Padre figlio spirito santo salvaci. Se guardi in su non puoi sapere cosa sei,
ma se pensare è farsi le domande giuste ce la facciamo se scegliamo le risposte.

SE NON TI VUOI SVEGLIARE NON E’ COLPA MIA. CI SONO TROPPE COSE DA BUTTARE VIA!
SE NON TI SAI PIU’ AMARE NON E’ COLPA MIA. INSIEME TUTTO QUESTO SPAZZEREMO VIA!

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